
Alla scoperta di villa R.
Piemonte, 25 luglio, 2021.
E’ una bella domenica di fine luglio.
Ambra ed io non ci lasciamo tentare dal sonno, partiamo presto.
La strada è tanta e oggi non abbiamo tanto tempo.
Sarà un’esplorazione/avventura un pò di corsa, ma quando si stà bene assieme e si condividono le stesse idee, gli stessi interessi, ne vale sempre la pena.
La meta è una dimora settecentesca in stile barocco con un revival classico, raffinate decorazioni a stucco, pareti e inserti affrescati, fatta costruire per volere di una nobile famiglia piemontese.
Nel corso degli anni, la meravigliosa villa ha cambiato proprietà svariate volte e numerose casate nobiliari, si sono succedute a dimorare in questo bellissimo ed enorme palazzo.
Arriviamo a destinazione, una veloce perlustrazione, e con qualche rocambolesca peripezia, sempre rispettando il codice “Urbex”, siamo all’interno.
Un grande e maestoso terrazzo coperto, ci conduce a quello che è forse il vanto di questo edificio.
Ambra ed io ci guardiamo con aria soddisfatta, un salone con l’altezza di 2 piani, stupendi decori, affreschi, stucchi, una balaustra in ferro battuto fa da cornice all’intero secondo piano.
Continuiamo la nostra visita, in un susseguirsi di stanze affrescate finemente, la casa è enorme, saliamo al secondo, poi al terzo piano ed infine nei sotterranei.
Una strana sensazione, ci accompagna per tutta la durata della nostra permanenza all’interno, quasi un sentirsi osservati, un senso d’inquietudine…
Terminiamo la visita, e dopo aver riguardato per un’ultima volta questa meraviglia, lasciata all’incuria, ai vandali e forse anche a satanisti, (più volte il numero 666 appare sui muri) riprendiamo la strada di casa.
L’autostrada corre veloce, una sosta per pranzare in un ottimo ristorante, dove, oltre a due buonissimi primi, assaggiamo un hamburger con pane nero molto, molto, appetitoso, due risate e ci avviamo a concludere questa bella giornata, passata forse un pò troppo in fretta.
Ma l’avventura continua…
Noi, Ambra e Bruno, due anime alla ricerca sì, di luoghi, ma anche di storie antiche, di persone che hanno vissuto, in questi posti, lasciando tracce del loro passaggio e forse,( in un modo a noi sconosciuto), ancora vi dimorano.
foto di repertorio-
25 luglio 2021
Ambra e bruno nel viaggio – SCD Team – Sempre Comunque Dovunque.











