
La casa della Musica-
VENETO
4 luglio 2021-
Partendo da MODENA , ci mettiamo un po’ di tempo per arrivare in questa villa seicentesca, circondata dalle ortensie e dall’erba che, cresciute un po’ selvaggiamente la “proteggono” dall’occhio umano, in un abbraccio.
La porta e’ aperta, come per la maggior parte dei luoghi che visitiamo ( alcuni forse più vandalizzati di altri). Entriamo in silenzio, accarezziamo le pareti, chiediamo permesso …
CI piace pensare, di ritrovare ancora al suo interno (e non necessariamente intendo uno spirito, o un’anima vagante), quel “profumo” di famiglia, la genuinità di un semplice rapporto basato sulla cordialità, i sorrisi e un benvenuto a 2 ospiti inattesi …
Invece no..
Un silenzio quasi assordante, la polvere sui mobili, le foto di famiglia, gli spartiti musicali….QUANTA MUSICA!!!!
In ogni stanza vi e’ un riverbero di note, di armonizzazioni, di studio, di tenacia e grinta, di frustrazione, che solo chi suona uno strumento, può comprendere e vivere in maniera autentica.
Appoggio le mie dita sui tasti, quest’ultimi un po’ “indolenziti” dal tempo e, laddove le note non si sono arrese, emettono un parziale suono..
Non ci si arrende mai al tempo. Forse per non essere dimenticati, (e questo vale un po’ per tutti).
Usciamo fuori.
Alzo gli occhi quasi per caso. Mi osserva questa piccola creatura, spaventata dalla mia imponente figura.
Rimane ,immobile come paralizzata, il suo cuore rimbomba sul suo petto, come che se pensasse volessi disturbare la sua covata.
Mi fissa – la guardo, cercando di rassicurarla con semplici parole che non comprenderà.
LE sorrido… le sorridiamo..
AMBRA E BRUNO NEL VIAGGIO –
fotoreporter , urbex-




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4 luglio. foto di repertorio-










