Villa C.

Villa C.

Gennaio 16, 2023 0 di Ambra Turra

PIEMONTE 1931

Abbiamo le mani congelate Bruno ed io, ma sulla strada quell’unico raggio di sole che illuminava la giornata ci permette di scorgere una finestra colorata sopra quell’unica torretta, intatta e probabilmente ristrutturata pochi decenni prima.

La porta e’ spalancata, spaccata e probabilmente già visitata da precedenti ” inquilini, che ne hanno deturpato e violato l’interno.

Come tanti luoghi visitati, la villa ci invita d entrare, forte e solida all’apparenza ci sussurra di eventi , storie e leggende che nel tempo e negli anni, in parte hanno raggiunto quella verità che non riguarda nessuna coppia di amanti maledetti, ma racconta forse il dolore della morte di un figlio e di una famiglia che decise, successivamente di rivenderla comprendendo anche il terreno attiguo.

Le scale scricchiolano esageratamente al nostro passaggio e il buio invade l’intera struttura, vuota , bellissima, sola…

Ambra e Bruno nel viaggio

Fotografi urbex.

SCD Team – 16 gennaio 2023