La contessa triste.

La contessa triste.

Agosto 26, 2019 0 di Ambra Turra

‘ LA CONTESSA TRISTE ” XVI Secolo

Villa Nani Mocenigo
VENETO

Amore, Magia, Follia, Vendetta, Tristezza, Dolore, Rancore sono sentimenti che non conoscono fine, intrinsechi nell’uomo, si alimentano nei secoli..

PROPRIO quì, dinanzi alla splendida villa Nani Mocenigo, la splendida contessa AMALIA (non abbiamo la certezza effettiva del nome), impazzì completamente .

Leggenda narra che, in questa dimora rinascimentale del ‘600’, la contessa dopo la fine della sua storia d’amore accompagnata da dolore e sofferenza, grazie all’amicizia con la sua dama di compagnia una “herberia”, (considerate al pari di streghe o figlie del demonio, dalla “Santa Inquisizione” in poi) , imparò’ a conoscere le piante e i vari tipi di erbe, Ebbe modo di Sperimentarle e utilizzarle durante le feste che amava organizzare all’interno della villa.

Bellezza e gioia di vivere sembravano tornate nella vita di Amalia, adombrate pero’ da un lato oscuro. I giovani rampolli, dopo una notte d’amore con la contessa, venivano misteriosamente gettati in un pozzo e fatti a pezzi dai rasoi e dalle lame che la contessa, aveva accuratamente sistemato al suo interno..

Solo poco tempo dopo sia lei, sia la sua dama di compagnia seguirono lo stesso destino..

Non si sa se vi sia del vero in questa leggenda o se questa storia abbia realmente avuto un finale diverso e meno tragico; sta di fatto che il fantasma di Amalia, si dice abiti ancora Villa Nani Mogenico e che sia alla ricerca del suo perduto amore ..

Non si riduce sempre tutto, all’amore non ricambiato, nei confronti di una persona ?

Scd Team 26 agosto 2019
AMBRA e BRUNO nel viaggio